«Ah, quei vecchi progetti, schizzi e disegni tecnici… di un’epoca in cui tutto era ancora migliore!»
Ma quel tempo era davvero migliore? Quando architetti, ingegneri civili, elettricisti e ingegneri meccanici disegnavano ancora tutti i loro progetti a mano. Quando intere scatole piene di progetti venivano archiviate nel seminterrato. Quando i registri con i progetti e i numeri di riferimento venivano tenuti a mano.
Quell’epoca è finita. La nuova era non è né migliore né peggiore: è semplicemente il futuro.
Ciò che rimane è il sapere racchiuso in questi vecchi progetti: l’ambiente costruito che si è evoluto nel tempo, i dettagli costruttivi e le decisioni prese dalle generazioni che ci hanno preceduto. Questo sapere non deve essere lasciato a prendere polvere in uno scantinato né andare perso durante la prossima ristrutturazione.
Ecco perché stiamo digitalizzando questi progetti – e con essi, un pezzo di storia dell’architettura che altrimenti scomparirebbe semplicemente, prima o poi.